Dopo taaante amenità sul come si correggono le bozze arriva il momento di tuffarsi nelle acque melmose del mercato del lavoro.
Innanzitutto, è bene mettersi a caccia di elenchi di case editrici, service editoriali e agenzie letterarie. I vari elenchi li ho copiaincollati dal sito de "Il Rifugio degli Esordienti",
Per le case editrici, un aiuto può esserci in questo senso:
http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/risultaticaseeditrici.asp?nome_editore=&tipo_pubblicazione=&provincia=TUTTE&inediti=TUTTI&contributo=TUTTI&NOME_TABELLA=CaseEditrici&submit=Avvia+la+ricerca
Per le agenzie letterarie, sempre dal "Rifugio degli Esordienti":
http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/risultaticaseeditrici.asp?nome_editore=&tipo_pubblicazione=&provincia=TUTTE&inediti=TUTTI&contributo=TUTTI&NOME_TABELLA=Agenzie&submit=Avvia+la+ricerca
Per i service editoriali, farsi un giretto nel web.
Altro canale muy particolare che al corso Herzog ci è stato suggerito per cercare lavoro è quello di bazzicare le fiere del libro e presentazioni varie, intanto ecco a voi una listarella delle varie fiere del libro in Italia. Ci sarà molto da viaggiare:
http://www.bellami.it/gruppi-di-lavoro/eventi/festival-e-fiere-del-libro-in-italia/
Ora, un po' di dritte "finanziarie". Se siete agli inizi e non avete ancora un tale giro di collaborazioni da farvi toccare guadagni di ALMENO 5000 euro annui NON APRITE PER NESSUNISSIMA RAGIONE LA PARTITA IVA, che comporta obblighi e salassi di tasse. Senza obbligo di partita IVA figurate come "collaboratori occasionali".
Altra cosa: almeno agli inizi è preferibile essere assunti come stagisti all'interno della casa editrice e con un contratto a progetto piuttosto che proporsi come collaboratore esterno freelance.
Detto questo la messa è finita e good luck!
Innanzitutto, è bene mettersi a caccia di elenchi di case editrici, service editoriali e agenzie letterarie. I vari elenchi li ho copiaincollati dal sito de "Il Rifugio degli Esordienti",
Per le case editrici, un aiuto può esserci in questo senso:
http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/risultaticaseeditrici.asp?nome_editore=&tipo_pubblicazione=&provincia=TUTTE&inediti=TUTTI&contributo=TUTTI&NOME_TABELLA=CaseEditrici&submit=Avvia+la+ricerca
http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/risultaticaseeditrici.asp?nome_editore=&tipo_pubblicazione=&provincia=TUTTE&inediti=TUTTI&contributo=TUTTI&NOME_TABELLA=Agenzie&submit=Avvia+la+ricerca
Per i service editoriali, farsi un giretto nel web.
Altro canale muy particolare che al corso Herzog ci è stato suggerito per cercare lavoro è quello di bazzicare le fiere del libro e presentazioni varie, intanto ecco a voi una listarella delle varie fiere del libro in Italia. Ci sarà molto da viaggiare:
http://www.bellami.it/gruppi-di-lavoro/eventi/festival-e-fiere-del-libro-in-italia/
Ora, un po' di dritte "finanziarie". Se siete agli inizi e non avete ancora un tale giro di collaborazioni da farvi toccare guadagni di ALMENO 5000 euro annui NON APRITE PER NESSUNISSIMA RAGIONE LA PARTITA IVA, che comporta obblighi e salassi di tasse. Senza obbligo di partita IVA figurate come "collaboratori occasionali".
Altra cosa: almeno agli inizi è preferibile essere assunti come stagisti all'interno della casa editrice e con un contratto a progetto piuttosto che proporsi come collaboratore esterno freelance.
Detto questo la messa è finita e good luck!
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