sabato 27 giugno 2015

WARNING! Comunicazioni di servizio per correttori di bozze (e altra fauna editoriale).



Dopo taaante amenità sul come si correggono le bozze arriva il momento di tuffarsi nelle acque melmose del mercato del lavoro.

Innanzitutto, è bene mettersi a caccia di elenchi di case editrici, service editoriali e agenzie letterarie. I vari elenchi li ho copiaincollati dal sito de "Il Rifugio degli Esordienti",

Per le case editrici, un aiuto può esserci in questo senso:
http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/risultaticaseeditrici.asp?nome_editore=&tipo_pubblicazione=&provincia=TUTTE&inediti=TUTTI&contributo=TUTTI&NOME_TABELLA=CaseEditrici&submit=Avvia+la+ricerca

Per le agenzie letterarie, sempre dal "Rifugio degli Esordienti":
http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/risultaticaseeditrici.asp?nome_editore=&tipo_pubblicazione=&provincia=TUTTE&inediti=TUTTI&contributo=TUTTI&NOME_TABELLA=Agenzie&submit=Avvia+la+ricerca

Per i service editoriali, farsi un giretto nel web.

Altro canale muy particolare che al corso Herzog ci è stato suggerito per cercare lavoro è quello di bazzicare le fiere del libro e presentazioni varie, intanto ecco a voi una listarella delle varie fiere del libro in Italia. Ci sarà molto da viaggiare:

 http://www.bellami.it/gruppi-di-lavoro/eventi/festival-e-fiere-del-libro-in-italia/

Ora, un po' di dritte "finanziarie". Se siete agli inizi e non avete ancora un tale giro di collaborazioni da farvi toccare guadagni di ALMENO 5000 euro annui NON APRITE PER NESSUNISSIMA RAGIONE LA PARTITA IVA, che comporta obblighi e salassi di tasse. Senza obbligo di partita IVA figurate come "collaboratori occasionali".

Altra cosa: almeno agli inizi è preferibile essere assunti come stagisti all'interno della casa editrice e con un contratto a progetto piuttosto che proporsi come collaboratore esterno freelance.

Detto questo la messa è finita e good luck!





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